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- COUNSELING PSICOLOGICO
Il counseling è una metodologia di consulenza che ha lo scopo di dare alla persona l'opportunità di esplorare e scoprire modi di vivere più fruttuosi e maggiormente orientati al benessere. A tal fine, il counseling accoglie le difficoltà della persona e ne agevola la soluzione, rimuovendo ostacoli e facilitando il dispiegarsi delle potenzialità che essa possiede. In questo modo, offre l'opportunità di migliorare le proprie capacità di gestire e superare le difficoltà, risolvere i problemi, vivere le relazioni, soddisfare i propri bisogni e desideri, utilizzare le proprie risorse.
Il Counseling si occupa della saluto-genesi. Esso non è centrato sul malessere ma sul benessere, e non si colloca nel campo medico ma in quello delle relazioni di aiuto: si occupa del benessere, della prevenzione del disagio, della qualità della vita e delle relazioni, della ricerca di soluzioni e risorse. Si tratta, quindi, di una relazione che ha lo scopo di aiutare la persona a fare chiarezza e ad individuare nuove opzioni e possibilità per affrontare situazioni di crescita e cambiamento.
A CHI SI RIVOLGE IL COUNSELING
Il counseling è una tipologia approccio psicologico che trova applicazioni nel lavoro con il singolo, la coppia e il gruppo.
In generale, e in particolare nel lavoro con il singolo, il counseling si rivolge a chi:
· È in condizioni di stress, insoddisfazione, ansia;
· Vive situazioni di difficoltà nelle relazioni o sente di aver bisogno di recuperare il proprio equilibrio personale;
· Sente il bisogno di fare chiarezza in un momento di confusione;
· Desidera approfondire la conoscenza di se stesso e delle proprie modalità comunicative e relazionali;
· Fa esperienza di difficoltà lavorative o scolastiche;
· Desidera essere supportato nella risoluzione di problemi specifici e nella concretizzazione dei propri progetti personali e professionali;
· Ha una bassa fiducia in sé e vuole imparare a star bene con se stesso e con gli altri;
· Sperimenta emozioni spiacevoli, come rabbia, dolore, tristezza o vuole essere aiutato ad elaborare conflitti interiori.
BENESSERE E VITA PIENA
Il benessere è possibile. Ogni persona porta dentro di sé la tendenza a trovare la propria strada, ad essere ciò che veramente è. Per consentire ad essa di operare efficacemente, abbiamo innanzitutto bisogno di imparare ad ascoltare, riconoscere ed accettare il nostro disagio. In secondo luogo, abbiamo bisogno di comprendere in profondità le cause del nostro malessere, di essere consapevoli di come esso continui a generarsi. A partire da ciò, possiamo decidere di cambiare, imparando modi di essere e di vivere più orientati al benessere. Il counseling accompagna la persona in ogni fase di questo processo, che può conoscere fasi di stallo e di difficoltà.
Carl Rogers, il fondatore del counseling, osservò come una buona relazione di aiuto orienti la persona ad ascoltare sempre più la profondità delle proprie reazioni; a smettere gli abiti di circostanza, abbandonando sentimenti di insicurezza e di difesa, di colpa e di autosvalutazione; a rendersi conto che può dirigersi da sola, al di là delle attese degli altri e del dover essere. Egli definì tale processo vita piena.
IL COUNSELOR
Il counselor è un professionista con specifiche competenze nell'area delle relazioni e della comunicazione, in grado di agevolare il cambiamento personale del cliente. È esperto nel creare le condizioni ottimali affinché il cliente possa esplorare e comprendere se stesso e il suo mondo interiore, stimolandone la crescita in modo naturale ed autodiretto.
Il counselor non è un “consulente”, nel senso che non offre consigli, non fornisce soluzioni, non impartisce istruzioni. Non agisce per conto del cliente, né lo dirige. Lo accompagna e lo aiuta a superare gli ostacoli che si sono frapposti alla sua crescita e al suo sviluppo spontaneo. Il counselor opera nel campo delle relazioni e della comunicazione, aiutando il cliente a migliorare in entrambi.
Secondo la definizione della S.I.Co (Società italiana di Counseling) e della E.A.C. (European Association for Counseling), il counselor è la figura professionale che, "avendo seguito un corso di studi almeno triennale, ed in possesso pertanto di un diploma rilasciato da specifiche scuole di formazione di differenti orientamenti teorici, è in grado di favorire la soluzione di disagi esistenziali di origine psichica che non comportino tuttavia una ristrutturazione profonda della personalità. L'intervento di counseling può essere definito come la possibilità di offrire un orientamento o un sostegno a singoli individui o a gruppi, favorendo lo sviluppo e l'utilizzazione delle potenzialità del cliente. All'interno di comunità: ospedali, scuole, università, aziende, comunità religiose, l'intervento di counseling è mirato da un lato a risolvere nel singolo individuo il conflitto esistenziale o il disagio emotivo che ne compromettono una espressione piena e creativa, dall'altro può inserirsi come elemento facilitante il dialogo tra la struttura e il dipendente".
Il counselor ha sviluppato le sue competenze attraverso una supervisione e un'analisi personale, per sviluppare al meglio le sue capacità di sapere ed essere. È tenuto ad osservare il codice deontologico e il segreto professionale.
L'esercizio della professione di Counselor è riconosciuto in Italia dal CNEL, Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (18-5-2000).
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